
L’industria della difesa del Vietnam ha sviluppato l’XTC-03, un prototipo di APC anfibio 8×8 da 16 tonnellate, dotato di un cannone automatico da 30 mm e di un sistema termico di controllo del tiro Viettel.
Secondo un rapporto del sito Defence Blog, l’XTC-03 rappresenta un passo significativo nello sforzo del Vietnam di ridurre la dipendenza dagli equipaggiamenti ereditati dall’epoca sovietica e russa, costruendo allo stesso tempo capacità nazionali nella progettazione di veicoli blindati.
La capacità anfibia dell’XTC-03 consente l’attraversamento di fiumi e operazioni costiere senza preparazione, una caratteristica importante per la geografia del Vietnam, segnata da fiumi, coste e territori deltizi.
Con il motore posizionato nella parte anteriore, la sezione posteriore rimane libera per il trasporto e lo sbarco delle truppe, con fino a otto soldati che possono uscire attraverso le porte posteriori. Questa configurazione allontana la fanteria dal motore e riduce l’esposizione durante lo sbarco sotto il fuoco.
La base industriale della difesa del Vietnam si è sviluppata notevolmente nell’ultimo decennio, un movimento spinto dal calcolo strategico secondo cui ridurre la dipendenza da qualsiasi fornitore straniero è un attributo essenziale per un Paese che naviga in relazioni complesse con la Russia e gli Stati Uniti.
Sebbene gli equipaggiamenti russi abbiano dominato il Vietnam per decenni, l’interruzione delle esportazioni della difesa russa causata dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni occidentali ha aggiunto ulteriore urgenza ai programmi che sviluppano alternative nazionali o diversificano l’approvvigionamento. L’XTC-03 si inserisce direttamente in questo contesto.
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